Madre e figlia rapinate e sequestrate
Due individui, armati di un mazzuolo e di una torcia, hanno immobilizzato la proprietaria, 67 anni e l’hanno costretta ad aprire le due casseforti
Una rapina, con sequestro delle proprietarie, si è compiuta la notte scorsa all’interno di una casa tipo terratetto nella zona di viale Europa, in via Calzolari, intorno alle due. Due individui, armati di un mazzuolo e di una torcia, hanno immobilizzato la proprietaria, 67 anni, che si era svegliata perchè aveva sentito dei rumori, coprendole il volto con della stoffa, e si sono fatti aprire le due casseforti. Anche la figlia della proprietaria, presente nell’abitazione, è stata bloccata e chiusa nella sua camera. Prima di fuggire con il bottino, circa 9.000 euro, i due rapinatori hanno rinchiuso la 67enne nel bagno. Indaga la squadra mobile della questura.
DONNE SOTTO CHOC – La donna è una commerciante ed è stata svegliata da rumori, si è alzata dal letto e ha notato due individui che stavano illuminando la casa con la torcia. Quando si sono accorti della sua presenza, l’hanno immobilizzata e le hanno coperto il viso con un canovaccio. A questo punto si sono fatti indicare l’ubicazione della prima cassaforte, posizionata nel locale adibito ad attività commerciale al piano terra dell’edificio, e l’hanno aperta forzandola con un mazzuolo. Alla richiesta di un’ulteriore cassaforte, che invece è nell’abitazione, la proprietaria gliel’ha indicata consegnando loro le chiavi. Dentro c’erano soldi e gioielli. Poi sono fuggiti, dopo aver chiuso nel bagno la donna e nella sua camera da letto, la figlia, che nel frattempo era stata svegliata dai rumori ed è stata vista dai rapinatori. La prima a liberarsi è stata poi la figlia. I due rapinatori sarebbero stati indicati come nordafricani. Per entrare nella villetta, situata nell’abitato urbano di Firenze, hanno forzato una veranda che s’affaccia su un giardino. Le due donne sono rimaste sotto choc ma non hanno avuto bisogno di cure mediche.